Dai figli di Giovanni Guareschi

L’Autore, durante la sua detenzione nel campo di concentramento di Tarnopol in Polonia, ebbe modo di conoscere Giovanni Guareschi che, come lui scrive “…era diventato in poco tempo l’anima del campo”.
L’Autore, che ha tenuto sporadici contatti epistolari con i figli del famoso scrittore, Carlotta e Alberto, ha fatto pervenire loro una copia dell’opera.
Così lo hanno voluto ringraziare:

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Carlotta e Alberto Guareschi hanno fondato un’associazione culturale: Club dei ventitrè – Roncole Verdi – Parma

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2 risposte a Dai figli di Giovanni Guareschi

  1. Marina Ceratto scrive:

    Egregio Professore,

    mi riprogongo di leggere assolutamente il suo libro! Ha fatto bene a
    scriverlo perchè attualmente i giovani rifuggono dal passato, dalla
    Storia, ciechi e sordi della tragedia della II Guerra Mondiale.
    Avrei un quesito da porle gentilmente. Per caso a TARNOPOL ha mica
    conosciuto mio zio, l’ufficiale FILIBERTO BORATTO fuggito da Tarnopol
    con un certo MARANGONI alla vigilia di Natale del 1944??? Ho trovato
    casulamente un diario del generale Mariani che ne parla. Non ha per
    caso qualche lontana memoria di questo ragazzo torinese, buono,
    allegro, fratello dell’attrice CATERINA BORATTO, mia madre? Le sarei
    grata se potesse rispondermi.
    Ci han dato infatti mille diverse ipotesi sulla sua morte.
    Cordialità Marina Ceratto

  2. Geltrude scrive:

    This is cool!

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